Ti trovi in: Home Page  \ Notizie \ Dettaglio notizia
Domenica 05 Settembre 2010 


Dona il 5x1000 ad AISLA

Cureacasa.it

AriSLA

Centro Clinico Nemo

Firma l'appello su Liberidivivere.it

Aiuta AISLA

ASTI Calcio


AISLA
Guardavalle on line
FC Guardavalle
Albatros Comunicazione


(Notizie Generiche)

REGIONE PIEMONTE

26 luglio 2010 presso l’Assessorato Sanità e Politiche sociali della Regione Piemonte
si è svolto un incontro tra una delegazione tecnico–politica incaricata dall’Assessore Caterina
Ferrero,

e una delegazione composta da rappresentanti delle associazioni APASLA (Associazione Piemontese per l'Assistenza alla Sclerosi Laterale Amiotrofica) e AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), unitamente ad alcuni dei partecipanti alla protesta tenutasi davanti alla sede della Giunta Regionale da parte di un comitato spontaneo di malati e familiari SLA il 21 giugno scorso.

Durante la riunione è stata presentata e discussa la difficile situazione dell'assistenza socio-sanitaria relativamente alla SLA, con particolare riferimento alle seguenti priorità:

1. Assegni di cura

Durante la riunione è stata presentata e discussa la difficile situazione dell'assistenza socio-sanitaria relativamente alla SLA, con particolare riferimento alle seguenti priorità:

1. Assegni di cura

E' stato richiesto lo sblocco immediato dei fondi, approvati con delibera della Giunta Regionale del 15 febbraio 2010 n. 56-13332 (che prevede 6 milioni di € aggiuntivi per i non autosufficienti sotto i 65 anni). La delegazione della Regione ha dichiarato che il provvedimento è già pronto e la sua emanazione è prevista nelle prossime settimane; è stato anche preso l'impegno di verificare la tempestiva accettazione delle domande e la pronta erogazione degli assegni da parte dei servizi, senza lungaggini burocratiche.

2. Cosiddetto "badantato formato"

Alla richiesta di avviare in via prioritaria ed urgente i corsi di formazione per gli assistenti familiari esperti, in accordo con la Legge Regionale 18/02/2010 n. 10, ha fatto seguito un approfondito confronto volto a sensibilizzare la Regione in merito alla importanza di dare sostegno ai malati e alle famiglie con questa nuova figura, addestrata con training specifico. Sulla base delle indicazioni e dei suggerimenti delle associazioni presenti, la delegazione della Regione si è detta disponibile a sperimentare, anche sulla scorta di esperienze nazionali già avviate, percorsi formativi ad hoc, supervisionati dalle associazioni stesse oltre che dai Centri Esperti competenti. Ciò nell'ottica di continuità di sostegno alle famiglie e di stabilizzazione occupazionale del cosiddetto "badantato formato".

3. Fondi sociali e per la non autosufficienza

E' stato richiesto di conoscere la ricaduta finanziaria del piano di rientro regionale sugli interventi per i malati di SLA e più in generale per la disabilità grave. Tenuto conto che la materia è tutt'ora in via di definizione, le risposte ottenute, genericamente tranquillizzanti, verranno nell'immediato attentamente verificate

4. Tavolo tecnico

Si è concordato di avviare, già a partire dal mese di settembre, un tavolo tecnico permanente con la partecipazione delle rappresentanze dei malati, con il preciso compito di avviare concretamente il percorso di continuità assistenziale, già disegnato con delibera della Giunta Regionale Regionale 30 dicembre 2009, n. 27-12969, tuttora sulla carta, e di monitorare l'attuazione dei recenti provvedimenti di cui sopra, incrociando le verifiche ed i controlli istituzionali con quelli effettuati direttamente dalle associazioni presso il domicilio dei malati.

Regionale 30 dicembre 2009, n. 27-12969, tuttora sulla carta, e di monitorare l'attuazione dei recenti provvedimenti di cui sopra, incrociando le verifiche ed i controlli istituzionali con quelli effettuati direttamente dalle associazioni presso il domicilio dei malati.


Pubblicata il 27-07-2010 alle ore 20:35